Qualche tempo fa, complice il bel tempo ed una giornata a Milano, sono andata alla scoperta di angoli nascosti nei dintorni dell’università Statale di Milano.

Ci sono un sacco di associazioni che organizzano dei tour di qualche ora per visitare zone ignote di Milano, mostre ed altri posti insoliti. Tempo fa ho visitato il cimitero monumentale, questa volta sono andata alla scoperta di una nuova zona.

L’associazione a cui mi sono affidata questa volta è WAAM: quattro ragazze carissime e super preparate che vi racconteranno un sacco di aneddoti senza farvi mai annoiare. Andate a dare un occhio al lor sito!

Ecco le tappe fondamentali da non perdere nei dintorni dell’università Statale di Milano

La Cà Granda

Questo nome lo avrete sicuramente già sentito, ma forse non sapete che la Cà Granda è l’attuale sede dell’Università Statale di Milano.

Il primo ospedale pubblico milanese, super all’avanguardia per i suoi tempi, è stato costruito su progetto dal Filarete del ‘400. Bombardato durante la guerra, è stato ricostruito alla perfezione riutilizzando e recuperando i pezzi distrutti.

La cosa più bella di questo edificio?

I chiostri interni, nascosti e non noti a tutti: tra tutti quello che spicca è sicuramente il chiostro maggiore, con i giochi di luci ed ombre creati dal colonnato, e quello della ghiacciaia con gli alberi in fiore ed una costruzione ad indicare dove venivano conservati ghiaccio e neve.

I giardini della Guastalla

Bellissimi, inaspettati e super curati, questi giardini sono una chicca nei dintorni dell’università Statale di Milano.

Paola Lodovica Torelli, di Guastalla, a metà ‘500 fonda qui un collegio per giovani donne nobili ma non ricche: le ragazze passavano nel collegio diversi anni con un’educazione 1:1 ed uscivano con una dote invidiabile ed unica per il periodo.

Oggi di proprietà del Comune, con un laghetto, un prato verdissimo ed un sacco di persone sono uno dei giardini più belli di Milano.

I chiostri di San Barnaba

Oggi sede di un’associazione, se avete la possibilità, entrate in questo edificio per ammirarne i chiostri: dal primo appartenente ora ad un bar/ristorante, a quello da cui si vede l’edificio del tribunale in contrasto con il bianco del chiostro ed il glicine fiorito.

La rotonda della Besana

Altro edificio di cui ho sempre sentito parlare, ma che nemmeno sapevo si trovasse nei dintorni dell’università Statale di Milano!

Quattro facciate uguali, una chiesa al centro che ospita ora un Museo per bambini, ma che un tempo era un cimitero: quello dell’Ospedale Maggiore di Milano poco lontano da qui.

La torre Velasca

Se passate da questa zona non perdetevi uno dei simboli di Milano: la Torre Velasca.

Progettata dallo studio BBPR a metà del 900, viene costruita in una zona pesantemente bombardata durante la guerra. Una torre a fungo, con le travi oblique verso l’alto, era una costruzione sicuramente all’avanguardia per l’epoca.

Dove mangiare

Se cercate un posto dove mangiare, spingendovi verso Porta Romana, di fronte al Teatro Carcano trovate Viva: un locale bio/veg/eco di quelli che vanno di moda ora, dove scegliere uno ad uno gli ingrediente della propria insalata.

Dei tavolini sia dentro che fuori, personale velocissimo ed anche economico: come non farsi svenare dai locali del centro di Milano!

Spero di avervi dato qualche spunto su come passare una giornata a Milano: ovviamente per tutte le spiegazioni necessarie, aneddoti e quant’altro vi suggerisco di affidarvi ad tour che ho seguito io.