Oggi vi parlo di nuovo di Canarie, di Lanzarote e di vulcani. Del Timanfaya in particolar modo e di vertigini al Timanfaya.

Credo che il Timanfaya sia il più bel parco di questo genere che io abbia mai visitato: ben tenuto, ben organizzato, una visita ne vale sicuramente la pena. Per tutti, tranne per chi soffre di vertigini al Timanfaya.

Io non ne soffro, ma diciamo che un pochino in quell’occasione ne ho sofferto. Perchè?

La visita in bus

La visita al Timanfaya consiste principalmente in un giro in bus di 45 minuti a ridosso dei crateri formati dalle eruzioni vulcaniche. I crateri sono alti, molto alti, ed abbastanza spaventosi se fatti in bus, su una stradina poco più larga delle ruote del bus stesso.

Ma potete stare tranquilli, gli autisti fanno quel percorso decine di volte al giorno, centinaia al mese e quindi sono abituati! Loro sono abituati, io lo ero un pò meno. A parte ciò, una visita in questo parco va fatta: sembra di essere su di una altro pianeta.

vertigini al Timanfaya

I colori ed i paesaggi sono assurdi e mai visti, quasi apocalittici: cambiano ad ogni curva del bus. Dal rosso terra bruciata, al nero della lava solidificata, all’azzurro del cielo e del mare in lontananza. Bellissimo ed unico.

vertigini al Timanfaya

Oltre al giro in bus, potete assistere a delle breve dimostrazioni fatte dagli addetti del parco

Niente vertigini al Timanfaya per queste attività.

Da un momento all’altro potrete essere sorpresi da un geyser artificiale ed improvviso ricreato gettando acqua sotto la superficie dei suolo. Altra dimostrazione è l’estrazione di alcuni sassolini dal sottosuolo: sono quasi bollenti in alcuni punti.

vertigini al Timanfaya

Vicino al ristorante c’è anche una sorta di cratere in cui vengono cucinati carne e patate, a dimostrazione del fatto che il vulcano è ancora molto caldo.

Suggerimento: andateci la mattina presto e portatevi una felpa leggere. In cima c’è ancora più vento del solito e le code per entrare al parco sono infinite in alta stagione. Non è piacevole stare sotto il sole ore ed ore in mezzo al nulla, senza un minimo di vegetazione attorno. Non ci andrei dopo le 9 del mattino.

Altro suggerimento: scegliete i posti vicino al finestrino in bus, se non soffrite troppo di vertigini ovviamente. Già non potete scendere e fare foto, almeno cercate di evitare di avere teste di turisti in mezzo.

vertigini al Timanfaya

Un giro sulla gobba di un cammello

Scendendo dal parco, tornando verso le spiagge, noterete sicuramente un sacco di cammelli (o dromedari??) ed un sacco di macchine. Diciamo che bisogna farlo a cuor leggero, non dico sia bello o brutto, ma è divertente, innegabile. Si fa un breve giro a bordo di questi cammelli, divisi in coppie ed in gruppi di 5/6 cammelli.

E’ divertente perchè si dondola in sacco, è divertente vedere le espressioni divertite dei turisti ed i cammelli che ogni tanto tentano di abbandonare il gruppo con a bordo turisti impanicati. E’ divertente anche giocare a “quanti sacchi serviranno per bilanciare il peso della coppia?”, uno a destra ed uno a sinistra della gobba del cammello.

E’ divertente, certo lo è meno per i poveri cammelli che non so quanto possano essere felici di passare in quel modo la loro giornata.

vertigini al Timanfaya

 

Orario: dalle 09:00 alle 18:00 (controllare in base alle stagioni)
Costo: 10 € (visita in bus), 6€ escursione con i cammelli