Triangolo lariano, quella parte di terra compresa tra i due rami del lago di Como, che offre un sacco di escursioni nelle altre tre stagioni dell’anno. Perché non trascorrere una giornata tra il Triangolo Lariano?

Lo scorso weekend, volendo evitar il caos totale di Como e della sua città dei balocchi, ho fatto una gita proprio qui ed ecco ciò che ho visitato.

Nesso

Partendo da Como, la prima tappa è stata Nesso: un piccolo paesino sul lago famoso per l’Orrido.

Orrido che incute un po’ di timore effettivamente: una sorta di canyon altissimo (200mt di dislivello) con una cascata che sfocia nel lago sormontato dal bellissimo ponte della Civera.

L’Orrido, per gli amanti delle vertigini, può essere visto dall’alto (dalla strada che percorrerete arrivando da Como) oppure dal basso (dal ponte della Civera). Unico inconveniente per vederlo dal basso: fare 270 gradini!

Pensate che un tempo la forza della cascata era sfruttata da diverse aziende manifatturiere: mulini, filatoi e cartiere. Se volete fare una pausa qua, concedetevi un caffè seduti al Bar della Cascata, ha una bellissima vetrata con vista sull’Orrido.

giornata tra il Triangolo Lariano

Bellagio

Proseguendo la nostra giornata tra il Triangolo Lariano, la seconda tappa non poteva che essere Bellagio: meno piena che nella bella stagione, ma più vivibile. Si trova parcheggio facilmente e non è invasa da turisti impazziti.

Con una passeggiata lungo lago vedrete un bizzarro memoriale a John Kennedy, passerete sotto i portici del centro e vi troverete davanti l’Hotel Serbelloni dove il presidente americano passo qualche giorno di vacanza.

Da qui potrete fare una camminata nella parallela via Garibaldi piena di boutique e negozi di lusso. Vi consiglio di visitare anche la Basilica di San Giacomo, molto carina e ben tenuta.

Per quanto riguarda il pranzo, con la bella stagione e preventivando di spendere più del dovuto, potrete sedervi un uno dei bar lungo lago ed ammirare il panorama.

Madonna del Ghisallo

Da Bellagio, andando verso Erba, passerete davanti alla Madonna del Ghisallo: una chiesa al culmine della salita del Ghisallo, inserita nel giro di Lombardia e spesso anche in quello d’Italia.

La chiesetta è quindi dedicata ai ciclisti, con all’interno maglie rosa e gialle, biciclette di Bartali e Coppi.

Di fronte alla Chiesa è stato costruito anche un Museo del ciclismo dove conservate i cimeli che ormai non trovavano più posto nella chiesetta.

Nel parco tra Chiesa e Museo, diversi busti e statue dei più famosi ciclisti Italiani.

Vicino alla chiesetta, se volete fare una merenda con vista, salite fino allo chalet Gabriele..la torta di mele è buonissima!!

Se invece proseguite la giornata tra il Triangolo Lariano, sulla strada verso Erba, fate una tappa alla Chiesa di Sant’Alessandro di Lesnigo: una chiesa romanica fuori dal centro abitato in posizione rialzata a cui potrete accedere dopo aver percorso una bellissima scalinata.

Facendo il giro in questo senso o contrario, avrete l’occasione di passare da Como: nonostante il caos generale e la quantità di persone, vi suggerisco di non perdervi Como durante dal Citta dei Balocchi (periodo natalizio), è davvero bellissima.

La mia giornata tra il Triangolo Lariano si conclude qua…spero questo post possa darvi qualche spunto utile!!

Se volete altri spunti per gite in Lombardia, vi lascio il link alla sezione dedicata sul blog.