Sapete quanto mi piacciano le giornate del FAI di primavera: un weekend, che si ripete anche in autunno, dove questa associazione apre ai visitatori beni pubblici e privati spesso chiusi al pubblico. Un ottimo modo per scoprire delle chicche che altrimenti rimarrebbero nascoste.

Vi ho già parlato spesso di diversi eventi del FAI: dalla giornata autunnale da Riva 1920, alle serate del FAI d’estate, alla giornata di primavera dello scorso anno al Castello di Masino.

Castello di Masino che non è molto lontano da dove ho passato quest’ultima giornata dal FAI.

Per me è stata una giornata del FAI nel Canavese.

Il Canavese é quella zona del Piemonte tra Torino e la Valle D’Aosta a nord ed il Biellese/Vercellese ad est. Avrete sentito parlare di Ivrea no? bene è tutta la zona attorno alla patria della battaglia delle arance.

Il Canavese non ha apparentemente molto da offrire, ma nasconde diverse perle come il Castello di Agliè, il Castello di Elisa di Rivombrosa.

Durante questa giornata del FAI nel Canavese, ho visitato altre due perle abbastanza nascoste: il Castello di Banchette ed il centro di Cuorgnè.

giornata del FAI nel Canavese

Il Castello di Banchette

Un Castello privato perfettamente ristrutturato visitabile solo in occasione di queste giornate. Mi è piaciuto molto come i proprietari siano stati in grado di restaurare il Castello in modo armonico, rispettando l’antico a cui viene affiancato il moderno con cui entra in perfetta sintonia.

giornata del FAI nel Canavese

Un bellissimo parco secolare, una vista sulla serra di Ivrea e sulla Dora, fanno da cornice al castello di proprietà dei conti Pinchia.

giornata del FAI nel Canavese

Una biblioteca nell’antica cappella del castello è la chicca del piano terra aperto alle visite: il secondo piano è privato ed abitato quindi purtroppo non visitabile.

Il Teatro Comunale di Agliè

Questo credo sia il paesino più vivo del Canavese: ci sono addirittura le giostre in piazza.

Giostre a parte, durante questa giornata del FAI nel Canavese, ho visitato il bellissimo teatro comunale: un teatrino di fine ‘800 in restaurazione da molti anni e che il comune ristruttura pezzo dopo pezzo grazie a delle donazioni private.

giornata del FAI nel Canavese

Il Teatro ha la particolarità di essere stato ricavato da una chiesa di un convento benedettino.

Quattro bellissimo fondali di scena che facevano da sfondo alle rappresentazioni, di cui uno di Cuorgnè stesso, delle poltroncine in velluto rosso molto vissute nei palchi del piccolissimo teatro.

giornata del FAI nel Canavese

Un mini teatro raccolto e curato nei minimi dettagli: speriamo si riesca a ristrutturare completamente il prima possibile.

La Pasticceria Pan Belmonte

Sempre a Cuorgnè, ci è stato consigliato di visitare l’Antica Pasticceria Pan Belmonte.
In centro paese, un piccolo negozietto con una sala nascosta, tutto in legno e dall’arredo vissuto.

Il biglietto da visita di questa pasticceria e il Pan Belmonte che ci è stato offerto per questa Giornata del FAI nel Canavese: datato 1948, è un pane dolce molto buono che assomiglia vagamente ad una Kinder paradiso . Chissà se il signor kinder è stato in questa pasticceria😊😱😊.

Mi sono ripromessa di tornare a Cuorgnè in occasione del Torneo di Maggio: una delle più sentite feste storiche piemontesi che ricorda le gesta di Re Arduino, primo Re d’Italia.