Quando ho deciso, verso novembre 2016, che la gita sul Trenino rosso del Bernina sarebbe stato il mio primo viaggio “ufficiale” del 2017, ho trovato molte difficoltà a reperire informazioni chiare e precise sul trenino rosso più famoso al mondo.

Questo post è per permettere un’organizzazione rapida ed indolore a tutte quelle persone che, seguendo un pò la moda del momento, prenoteranno un viaggio a bordo del trenino rosso.

DOVE prendere il trenino?

Il Trenino rosso del Bernina parte da Tirano, in Valtellina, e raggiunge Saint Moritz, nell’Engadina (Svizzera). Da St. Moritz si può proseguire il viaggio verso Chur o Davos, nella Svizzera sempre più interna. Ovviamente se si decide di proseguire, il prezzo sarà maggiore.

La stazione di Tirano si trova al centro della piccola cittadina. E’ comodamente raggiungibile in macchina. Si può essere parcheggiata vicino alla stazione degli autobus (via Calcagno). Noi abbiamo preso il trenino in partenza alle 07.40 il 6 gennaio ed il parcheggio era semi-vuoto.

Se partite più tardi magari non arrivate all’ultimo (suggerimento abbastanza prevedibile :-)).

Trenino rosso

QUALE trenino prendere?

Ci sono due tipologie di trenino: quello standard e quello panoramico.

Il primo è un classico treno regionale: ce ne sono di nuovi, con dei finestrini più ampi, e di vecchi. Entrambi hanno finestrini apribili e non si può prenotare il posto a sedere.

I trenini panoramici hanno finestrini  a cupola che non possono essere aperti (foto con riflesso!) e si deve obbligatoriamente prenotare il posto a sedere.

Io ho preferito il primo perché avevo in programma di scendere e salire durante il percorso, quindi non avrei usufruito della prenotazione del posto. Con quello panoramico, si può comunque salire e scendere, ma si perde il posto a sedere che in più di due ore di viaggio potrebbe fare comodo.

Trenino rosso

COME prenotare?

Il trenino regionale non può essere prenotato dal sito delle ferrovie retiche, il secondo si (previo pagamento di 5€ in più a tratta per la prenotazione del posto).

Per il treno strandard il biglietto può essere acquistato tramite delle agenzie viaggi e lo si trova anche nei vari pacchetti regalo (su Groupon spesso ci sono delle offerte).

Si può anche acquistare direttamente in stazione prima della partenza: io sono partita alle 7.40 dell’Epifania e la biglietteria a Tirano era aperta, quindi credo sia una cosa fattibile e poco rischiosa (se c’è molta gente al massimo state in piedi, vi fanno comunque il biglietto).

Io mi sono rivolta all’agenzia Adrastea, con sede a Tirano, specializzata appunto in questo genere di viaggi. Dal loro portale potete prenotare i biglietti senza costi aggiuntivi. I biglietti potete farveli spedire in hotel a Tirano, a casa, oppure ritirarli in loco presso la sede dell’agenzia. Se arrivate a Tirano dopo le 18.30, quando l’agenzia è chiusa, li lasceranno nell’hotel di fronte.

Sono molto gentili e disponibili, quindi ve li consiglio.

QUANDO andare?

Sul quando mi trovare molto combattuta. Io ho fatto il viaggio a gennaio ed il freddo si è fatto sentire, molto. Al passo del Bernina i gradi erano 14 (sotto zero) ed era praticamente impossibile stare all’aperto più di 10 minuti.

Ero vestita pesante, ma dovessi tornare lo farei con abbigliamento da sci.

Forse tornando indietro andrei verso febbraio/marzo con temperture più miti e neve ancora presente. Quando sono andata io la neve scarseggiava, solo qualche centimetro in cima al Bernina.

Va a gusti personali, io credo che tutte le stagioni siano belle per fare questo genere di tour.

Trenino rosso

QUANTO ci si impiega?

Innanzitutto sconsiglio categoricamente di fare il giro in giornata, con partenza da Milano/Como/Lecco o Katmandu. Il trenino impiega 2.30h per raggiungere Saint Moritz.

Cinque ore vi verranno quindi occupare dal viaggio; a queste dovete aggiungere il tempo per andare e tornare da Tirano. Facendo il viaggio in giornata poi non potrete nemmeno godervi una cena a base di pizzoccheri e sciatt!!

Scherzi a parte, facendo tutto in giornata, dubito avrete il tempo di scendere dal treno, se non a St Moritz. Vi perderete quindi delle tappe lungo il percorso che meritano di essere visitare tra un treno e l’altro.

Quindi, Trenino rosso del Bernina la domenica, arrivo il sabato con giro a Tirano e cena tipica valtellinese che prepara al freddo 🙂

Nel prossimo post vi parlerò di cosa vale la pena vedere, secondo me, lungo il percorso del Trenino rosso del Bernina