Continuiamo il mio mini-viaggio di tre giorni sull’appennino tosco-emiliano con questo nuovo post.

Dopo aver visitato Parma in quattro ore il primo giorno, qui vi lascio il post, siamo partiti alla volta dell’Appennino vero e proprio. Passato Langhirano e le sue tante proscuitterie, siamo arrivati a Corniglio, dove avevamo prenotato un B&B per due notti.

Il Lago Santo e la vista verso il mare

Abbiamo dedicato l’intera seconda giornata dei nostri tre giorni sull’appennino tosco-emiliano, ad una bella e lunga escursione nel Parco dei Cento Laghi.

Partendo da Corniglio, da Lagdei in particolar modo (dove c’è già un rifugio con ampio parcheggio), si inizia la salita verso la prima tappa, il Lago Santo.

tre giorni sull'appennino tosco-emiliano

Oltre a questa camminata ce ne sono molte altre da fare: abbiamo fatto questa perchè era la più nota e, a detta di tutti, la più bella. Una nota negativa è che i sentieri sono poco segnalati, le indicazioni sulle tempistiche abbastanza sbagliati e i sentieri tenuti piuttosto male. Peccato.

Il Lago Santo è il più grande lago glaciale della Provincia ed è un’oasi di pace, verde e tranquillità. L’acqua è pulita (più lontano dal rifugio) e si può stare a prendere il sole o rilassarsi all’ombra. Il Rifigio Mariotti ha anche delle camere a disposizione.

tre giorni sull'appennino tosco-emiliano

Proseguendo oltre il Lago Santo si arriva al Monte Marmagna con un’altra scarpinata di 40 minuti circa.

Dalla sella e dalla cima del monte si può vedere tutto il golfo di La Spezia, le colline e le montagne intorno…ed ovviamente anche il mare.

Non ci sono alberi in cima ovviamente e quindi preparatevi per evitare l’ustione.

tre giorni sull'appennino tosco-emiliano

Il Borgo di Torrechiara

L’ultimo dei nostri tre giorni sull’appennino tosco-emiliano lo abbiamo dedicato alla discesa verso Parma.

Da Corniglio a Parma ci sono diversi paesini e borghi e noi abbiamo deciso di fermarci per visitare il Castello di Torrechiara: un classico castello emiliano ben tenuto e in cima ad una piccola collina. Se volete avere una mappa chiara e precisa dei Castelli visitabili e qualche informazione su di essi, andate sul sito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

tre giorni sull'appennino tosco-emiliano

Il maniero, del ‘400, è stato voluto dal conte Pier Maria II de’ Rossi per celebrare il suo amore per l’amante Bianca Pellegrini. Il culmine del loro amore lo si intuisce visitando la Camera d’Oro, la stanza più nota e famosa del castello. Anche se per quanto mi riguarda credo che le altre sale del Castello siano affrescate molto meglio.

Il borgo attorno al Castello è molto bello e caratteristico, con tante casette in pietra, una cantina in cui fare degustazioni di vini e cibo tipico, qualche baretto e ristorante.

tre giorni sull'appennino tosco-emiliano

Il costo per visitare è di 4€ e la visita dura un’oretta circa: informatevi, anche magari chiamando, perchè ci sono anche delle visite guidata in costume, una al mattino e una al pomeriggio.

L’interno del castello è abbastanza spoglio, non ci sono arredi o comunque allestimenti. Ciò che colpisce degli interni sono sicuramente le bellissime decorazioni ed affreschi realizzati da Cesare Baglioni. Tra le sale più belle ci sono sicuramente la Sala di Giove, la Sala del Pergolato, la Salta dei Paesaggi e quella della Vittoria.

tre giorni sull'appennino tosco-emiliano

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Dai porticati del castello si gode di una bellissima vista sulle colline coltivate circostanti. Si vedrebbe anche il Torrente Parma, ma è in secca.

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…nelle vicinanze

Oltre al Castello di Torrechiara in zona potete visitare il Castello di Sala Baganza e Montechiarugolo, oppure l’Abbazia di Santa Maria della Neve: un’abbazia tenuta da delle monache, con un bel chistro interno (il resto mi è parso abbastanza trascurato e poco visitabile).

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