Sono stata in Scozia nel luglio 2015 ed ho pensato di racchiudere in questo (ed altri) post, alcuni consigli su cosa vedere in questa terra bellissima.

La Scozia è un sogno ad occhi aperti, tutto è bellissimo ed emozionante.

Le strade single track regalano panorami mozzafiato, in estate c’è sempre luce fino a tarda sera ed il clima è perfetto.

La calma e la pace contraddistinguono sia le cittadine più grandi che i paesini sperduti nel nulla. Le persone sono tranquille e gentili: l’unica pecca è che lo scozzese è a tratti veramente incomprensibile .

La Scozia è immergersi in uno di quei telefilm stile la casa nella prateria, con case sperdute in mezzo al verde che si raggiungono solo dopo ore ed ore di macchina. E’ il paese del pesce e della birra, delle pecore colorate che camminano tranquillamente in mezzo alla strada. E’ il paese dei castelli in paesaggi surreali, del mare pulitissimo e gelato, delle spiagge di sabbia, delle dune, dei laghi misteriosi e dei tramonti dai mille colori.

Highlands

Come organizzare un viaggio in Scozia

Il mio viaggio di 10 giorni è iniziato e finito ad Edimburgo e nella mappa sotto potete vederne le tappe principali. Ho volato da Milano Malpensa ad Edimburgo con EasyJet a meno di 100€ prenotando con largo anticipo.

Ho definito l’itinerario dopo aver letto millemila post e blog, ma soprattutto calcolato i tragitti con Google maps. In Scozia la maggior parte delle strade è single track ossia ad una sola corsia per entrambe le direzioni: il che significa andare piano e fermarsi di continuo a far passare gli altri. Prendetevi più tempo di quello che Google vi indica.

Indubbiamente vi servirà una macchina: fate un’assicurazione completa perché con questo genere di strade è molto facile che roviniate gomme e cerchioni. Le strade sono larghe esattamente come la vostra auto, quindi può succedere di finire un minimo fuori strada.

La Scozia non è certo economica: abbiamo alloggiato in appartamenti su AirBnb, catene di hotel ed ostelli nei posti più sperduti. Con senso di adattamento ed in una stagione abbastanza turistica, considerate almeno 40€ a testa per notte.

Per quanto riguarda il cibo non si mangia male, carne e pesce sono molto buoni ed ovviamente freschi. Il resto è abbastanza ripetitivo: patate in ogni dove e qualche specialità come l’haggis (interiora di pecora cotte nello stomaco e nei suoi intestini – solo per palati forti). Per un pasto calcolate dai 25 ai 30€ a testa. Se vi accontentate di un hamburger o del classico fish and chips sui 10/15€.

Highlands

In questo post mi soffermerò su una breve carrellata di alcune mete imperdibili.

Prossimamente vi parlerò nel dettaglio delle Orcadi, di un villaggio di pescatori carinissimo e dell’Isola di Skye.

– Edimburgo

Edimburgo è sicuramente bellissima e particolare: una passeggiata per la città vi farà catapultare in un’altra era fatta di fantasmi, conti e anche maghetti di Hogwarts. Imperdibile è il castello: qui abbiamo assistito a manifestazioni con vestiti d’epoca e ad un matrimonio tipico scozzese con uomini in kilt, una sposa bellissima e le cornamuse che creavano un’atmosfera da fiaba.

Castello di Edimburgo

– Dunottar Castle

Il Dunottar Castle è il primo castello in cui ci siamo imbattuti e non mi ha particolarmente entusiasmato. La vista ed il paesaggio sono mozzafiato, ma il castello in sé potrebbe essere tenuto meglio. Qui abbiamo trovato dei monaci che mi hanno regalato una foto da cartolina.

Dunottar Castle

– Lochness

Il lago di Lochness è bellissimo: cupo, sempre avvolto nella nebbia, tetro, crea un’atmosfera unica ed incomparabile. Indipendentemente dalla presenza o meno del mostro, non si può andare in Scozia e non fare tappa qui.

– Eilean Donan Castle

Prima dell’Isola di Skye, è il castello per eccellenza. Quello in cui ambienterei qualsiasi film, quello in cui avrei vissuto, quello dei vichinghi e quello in cui immagino le più avventurose battaglie.

Eilean Donan Castle

– Highlands

Questa parte della Scozia, che caratterizza gran parte della zona più ad ovest, è la più selvaggia. Perfetta per chi vuole fare trekking, non ha monumenti o cittadine particolarmente vivaci, ma recupera in paesaggi.

Highlands

Con base a Fort William si possono visitare il Loch Lomond, il Glenfinnan Monument con il suo viadotto di Harry Potter, il Ben Nevis, una delle montagne più alte di Scozia, e la valle di Glen Coe.

Highlands

– Cappella di Rosslyn

Ultima tappa del mio viaggio scozzese, la Cappella del codice da Vinci. Estremamente misteriosa e ben curata, ti fa rivivere le emozioni del romanzo ed andare alla ricerca di segni e simboli esoterici.

L’allestimento è riuscito perfettamente: io, con una soglia di attenzione ormai a livelli bassissimi, sono riuscita a seguire tutto dall’inizio alla fine .

Cappella di Rosslyn