Dopo Perugia ed Urbino, una delle ultime tappe del mio viaggio di inizio anno in Umbria è stato il Lago Trasimeno: in una nebbioso ma soleggiata giornata di Gennaio ho visitato Passignano sul Trasimeno in mezza giornata.

Questo piccolo paesino sul lago, che molti definiscono il più bello della zona da visitare, merita effettivamente una visita di almeno mezza giornata: una passeggiata lungolago, una gita sull’isola Maggiore, un pranzo dai sapori Toscani ed un giro al vecchio paesino.

Passignano sul Trasimeno è famoso soprattutto per il Palio delle Barche: un evento che si tiene ogni fine Luglio e che rievoca una vecchia battaglia tra due nobili famiglie perugine che ha visto una delle due scappare dal castello barche in spalla.

Il lungo lago ed il pontile vecchio

Parcheggiando al grande spiazzo prima del paese, vi potrete godere di una bella passeggiata lungo il lago: famiglie a passeggio, pescatori spesso accampati sulle rive, persone che fanno attività sportive sul lago.

La passeggiata vi porterà al vecchio pontile: durante il Palio delle Barche il pontile vecchio è il punto di approdo delle barche che dal percorso in acqua passano a quello via terra.

L’isola maggiore

Dal pontile nuovo, a forma di fungo, si possono prendere dei traghetti per fare il giro del lago: una delle mete più note è sicuramente l’isola maggiore.

Anche l’isola è un bellissimo borgo quattrocentesco di pescatori in cui vedere il Palazzo del Capitano ed il Museo del Merletto. In estate è l’ideale per rilassarsi in spiaggia e vedere il tramonto sul resto del lago.

Monumento alle vittime del bombardamento

Il 16 maggio 1944 Passignano è stata in gran parte bombardata dagli alleati: con l’intento di colpire il tunnel della ferrovia, in modo da rallentare la ritirata dell’esercito tedesco, diverse esplosioni hanno distrutto il paese.

I molti morti sono oggi ricordati da un monumento realizzato nel 2004: un bassorilievo del lago sormontato da una lapide che riporta i nomi delle vittime.

In una teca di vetro, sulla sinistra del monumento, si può ancora vedere un frammento degli ordigni utilizzati nel bombardamento.

Il vecchio borgo

Il resto del borgo è visitabile e ben predisposto verso i turisti: su diversi muri e punti di interesse troverete delle insegne in cui si spiegano aneddoti sul paese ed i suoi abitanti.

Dalle tacche rosse che indicano il più alto livello del lago mai raggiunto, alle spiegazioni sul palio delle Barche.

Non perdetevi l’alzata dell’orologio, e la vista sul lago dalla parte più alta del borgo.

Per concludere la vostra visita a Passignano sul Trasimeno in mezza giornata vi consiglio di fermarvi a pranzare all’Osteria del Carro: da fuori può sembrare una sorta di birrificio, ma vi assicuro che merita una sosta: taglieri enormi di prodotti umbri e toscani e primi decisamente buoni ed invitanti.