Metti un passaggio veloce da Parma sulla via per l’Appennino tosco-emiliano, qualche ora per visitare la città e un pranzo veloce. Questi gli ingredienti principali per vedere Parma in quattro ore.

Qui di seguito trovate alcune cose da vedere gratuitamente a Parma in quattro ore ed un suggerimento su dove mangiare un panino al volo.

Complesso della Pilotta

Un post condiviso da Emanuele Biava (@embiava) in data:

Questo complesso di edifici ci ha aperto le porte di Parma. Il centro è zona ZTL, abbiamo quindi parcheggiato vicino ad esso, in un parcheggio a pagamento (meno caro di Como).

Il palazzo della Pilotta deve il suo nome al gioco della pelota che veniva praticato nei diversi cortili che dividono ancora oggi i vari edifici del complesso.

Qui troviamo il Teatro Farnese, la biblioteca palatina e la Galleria Nazionale. Io non li ho visitati, ma lo si può fare con un unico biglietto.

Piazza del Duomo

Parma in quattro ore

Su questa piazza si affacciano due degli edifici più caratteristici di Parma: il battistero e la cattedrale. La conformazione della piazza mi ricorda un misto tra Bologna e Firenze, il battistero è abbastanza simile a quello toscano, ma più alto e meno ricco di dettagli.

La cattedrale è molto bella, la cupola in particolare modo con gli affreschi del Correggio realizzati intorno al 1500. Per illuminare la cupola bisogna pagare 2€, ma dovrebbero migliorare la qualità delle luci, poco cambia da illuminata a non.

Nella cattedrale c’è anche una cripta bellissima, con tantissime colonne in marmo perfettamente enfatizzare da un’illuminazione perfetta.

Parma in quattro ore

I pupazzi di Bim Bum Bam

Cercando qualcosa da visitare a Parma siamo incappati nel Castello dei Burattini, uno spazio espositivo in cui vengono mostrati tantissimi burattini, marionette, manifesti ed illustrazioni su quest’arte a me ignota.

Girato l’angolo ci siamo anche imbattuti nei pupazzi originali di Bim Bum Bam, in Uan e nei suoi parenti e amici. Ci sono diverse copie di questi pupazzi, alcune sono state anche rubate. Se siete appassionati di TV anni ’90, dovete farci un salto.

Parma in quattro ore

Parco di Palazzo Ducale

Dal centro, superato il ponte sotto cui un tempo scorreva il fiume Parma, si arriva a questo grande parco con il Palazzo Ducale, ora sede dei carabinieri e dei RIS..di Parma.

A Parma in quattro ore potete visitare brevemente il parco e anche il laghetto in fondo ad esso con anatre, tartarughe e degli enormi pesci che facevano paura solo a guardarli.

Al centro del laghetto la Fontana del Trianon, ispirata all’omonima presente a Versailles.

Un post condiviso da Ilenia Bellone (@ileniafairy) in data:

Un panino da Pepèn

Trovato per caso su Tripadvisor come uno dei posti più quotati di Parma, è un baretto senza tavoli, ma con una bella coda all’esterno. Sintomo di buon cibo e prezzi bassi.

Il nome deriva da Giuseppe Clerici, soprannominato Pepèn, che dal 1953 fa panini e torte salate di diversi tipi, uno più buono dell’altro.

Panino al pesto di cavallo crudo molto buono, panino al crudo diverso dal solito panino al crudo che ci si fa in casa o si trova in qualsiasi altro bar. Ma la cosa migliore è una sorta di torta salata con ripieno di ricotta, uova, parmigiano e carciofi. La Carciofa appunto.

Un post condiviso da Donatella Tasso (@donatellaaa) in data: