In questi giorni sono un pò assente; tra stanchezza, tante cose da fare e poco tempo, trascorro il mio weekend in piscina ad oziare: è questo è il motivo per cui sono poco presente anche sul blog. Nel weekend passato però, con ben quattro giorni a disposizione, ho fatto una mini vacanza pre-ferie in Toscana, a Palaia in particolar modo.

Dalle colline verdi, al cibo, dal mare alle città, la Toscana ha proprio tutto ciò che serve ad un turista: sia che si voglia immegere nella cultura delle città d’arte, sia che si voglia rilassare in mezzo alla natura.

Palaia

I miei quattro giorni in Toscana sono iniziati con una notte improvvisata in un hotel ligure anni ’80, per arrivare alla tranquillità di una tenuta toscana immersa nel verde.

A Palaia, un comune di 500 abitanti sulle colline in provincia di Pisa, ho così trascorso quattro giorni di completa nullafacenza 🙂

In una campana di vetro

In Toscana ci sono un sacco di agriturismi, tenure e relais, in cui rilassarsi e passare il tempo facendo il NULLA.

Tutte di norma hanno una piscina, il che è necessario in piena estate, alcune hanno una spa, tutte hanno buone colazioni ed ottimo cibo (almeno nelle vicinanze).

Questi enormi cascinali ristrutturati, in mattoni rosa rustici, sono tipici di questa regione e sono bellissimi: non sono uno attaccato all’altra, tutti hanno un grande parco annesso ed un sacco di verde. Sono l’ideale per staccare completamente la spina e non pensare alla vita da ufficio.

Io sono stata all’Antica Valle, a Palaia, una sorta di agriturismo con 5 appartamenti, una mega piscina in mezzo ad un sacco di alberi di frutta, un asino, due cani, un gatto ed una pecora. E basta.

Palaia

Pochissimi turisti quindi, tre propritari gentilissimi ed attenti ai loro ospiti e nessun rumore. Questo posto è perfetto per chi vuole passare qualche giorno lontano da tutto, senza pensare a nulla, guardando le stelle la sera, leggendo tutto il giorno a bordo piscina. E spendendo anche abbastanza poco.

L’unica distrazione della giornata? Il rumore delle macchine dei nuovi ospiti che arrivavano o partivano, al massimo una volta al giorno.

Una corsa verso Palaia

Unica attività fatta durante queste giornate è stata una corsa verso il paese di Palaia: dall’Antica Valle al paese la distanza è breve, circa 3km, in saliscendi e falso piano. Perfetto percorso per una corsetta tra gli ulivi, dove si incontrano solo signori che vengono ad assicurarsi che le loro piante stiano bene.

Una volta arrivati in paese avrete a disposizione una banca (che rilascia banconote nei tagli che più preferite!), un macellaio, la sede del comune sempre aperta e l’arco degli innamorati da attraversare sperando nella buona sorte.

Palaia

La movida del paese

Mi ha stupida la quantità di turisti in questo piccolo borgo: il potere di internet è inpensabile. A chi verrebbe mai in mente di soggiornare proprio qui?

Palaia non è vicino a nulla: ad un’ora da tutto, per me sarebbe abbastanza scomoda fossi un turista tedesco alla scoperta della bellezza della Toscana. Invece internet+marketing sono in grado di portare fin qua turisti ignari di ciò che gli aspetta.

Ignari turisti che rendono però vivo un borgo di 500 persone anche la sera: un baretto di pensionati con un gelato artigianale buonissimo, un pub un pò scozzese che fa primi piatti che mandano in estasi gli stranieri e i vecchietti del paese con i nipotini che giocano per strada fino a sera.

Checchè se ne dica, Palaia, per essere un paese di 500 anime, fa le scarpe a molti altri posti molto più noti.

Palaia