Fare la valigia perfetta è il problema di ogni viaggiatore. Chi non si è mai trovato ad impazzire dietro una valigia prima di un viaggio?

Sto facendo una valigia alquanto difficoltosa: una settimana in un paese freddo con un piccolo bagaglio a mano.

C’è chi non ha di questi problemi perché anche per un viaggio di meno di una settimana imbarca un mega bagaglio in stiva. Si perdono il brivido del “speriamo non me la facciano imbarcare”.

Questo post è rivolto a chi per un settimana porta un solo bagaglio a mano

..e benedice Ryanair per aver introdotto una piccola borsa in abbinato.

Questo post è rivolto a chi per due settimane porta comunque un solo bagaglio a mano.

In tutti i miei viaggi ho imbarcato una sola volta in stiva: al mio primo viaggio post maturità in Spagna. Ero piccola ed ingenua, tutto era stato affidato ad un’agenzia viaggi ed avevo anche il bagaglio da stiva incluso nel prezzo.

Da quel viaggio la mia vena risparmiatrice ha preso il sopravvento e non ho più imbarcato. Per le vacanze più lunghe al massimo una valigia in tre/quattro persone, giusto per scarpe ed indumenti più pesanti.

Il mio orgoglio sono state le due settimane al mare la scorsa estate: quindici giorni con un bagaglio a mano. Lì ho capito il trucco ed ho realizzato la valigia perfetta.

I classici backpacks della Quechua sono indubbiamente i bagagli migliori

Valigia perfetta

  • Sono modellabili: si possono schiacciare da un lato e stringere dall’altro per farli adattare al “misura bagaglio” delle compagnie aeree.
  • Dissuadono hostess e stuart: quando li vedono di norma pensano di non poter imbarcare uno zaino in stiva, molto meglio il trolley di qualcun’altro (spero di non gufarmela!). Lo zaino si può aprire facilmente e non ha nemmeno un lucchetto.
  • Sono leggerissimi: in caso di controllo del peso non tolgono nulla al reale contenuto della valigia

Lato negativo: pesano molto sulle spalle e non potete trascinarli

I trolley rigidi e leggeri

Valigia perfetta

  • Non hanno tasche anteriori da riempire quindi non danno l’idea di essere troppo grandi
  • Per viaggi in città o comunque in posti in cui devo camminare molto, sono comodi per fare su e giù dai mezzi pubblici e per spostarmi in continuazione tra diversi posti.
  • Possono semplicemente essere trascinati e le quattro ruote fanno la differenza per quanto riguarda la praticità.

Lato negativo: ci stanno molte meno cose rispetto ad uno zaino

Non ho quindi una verità assoluta su quale sia la mia valigia perfetta.

Diciamo che sono arrivata a due soluzioni diverse tra loro e scelgo una o l’altra in base alla destinazione ed alla durata del viaggio.

In Danimarca andrò con un trolley: sto solo una settimana, mi devo spostare in continuazione da un alloggio all’altro e sono confidente di riuscire a far stare anche indumenti pesanti nel mio piccolo trolley.

Nella prossima puntata vi svelo un trucco per portate mille mila vestiti occupando pochissimo spazio in valigia.