Da 25 anni il FAI, Fondo Ambiente Italiano, organizza due giornate, quasi all’inizio della Primavera, in cui visitare gratuitamente alcuni di quelli che vengono definiti da loro stessi “luoghi straordinari”.

Questi luoghi comprendono ville, dimore, monasteri, musei, parchi e chi più ne ha più ne metta. Alcuni vengono aperti appositamente per queste occasioni, altri in queste giornate sono “solo” gratuiti ed offrono delle visite guidate.

Anche in autunno esiste una giornata simile, la FaiMarathon, in cui molti giovani volontari aprono le porte di dei suddetti luoghi.

Le giornate del FAI di primavera saranno il 25 e il 26 Marzo.

Ho pensato di scrivere questo post per darvi la possibilità di passare un sabato (o una domenica) alternativa in una delle bellezze FAI delle vicinanze. Per vicinanze intendo qualcosa raggiungibile in giornata dal lago di Como o dalla Brianza in generale.

Villa Fogazzaro Roi

Un post condiviso da Elena Ziliotto (@elenzili8) in data:

Avete letto a scuola Piccolo Mondo Antico?

Se si dovete andarci, se no dovete andarci comunque per immergervi nell’ambiente del libro prima ancora di leggerlo .

Villa Fogazzaro Roi era la casa d’estate di Antonio Fogazzaro, autore del romanzo del 1859. Collocata nei meandri della provincia di Como, ma sul lago di Lugano (ebbene si, c’è un altro lago in provincia), questa dimora corrisponde in pieno alle descrizioni degli ambienti del libro dello scrittore vicentino.

Il terrazzo, il giardino, la galleria porticata, tutto si ritrova nel libro, a partire dalla descrizione della casa dello zio di Luisa, la protagonista del romanzo.

Il Marchese Giuseppe Roi, che è stato l’ultimo proprietario della Villa, ha ricostruito per filo e per segno tutti gli ambienti dell’epoca dello scrittore: in questo modo potrete venire catapultati al meglio in pieno Ottocento.

Qua la sezione della Villa sul sito del FAI

Villa Panza

Un post condiviso da Silvia Cappuzzello (@silviacap) in data:

Sono stata in questa Villa appena sopra Varese durante l’università, uno dei pochi giorni in cui non impazzivo dietro ad un computer. La Villa ha avuto tre diversi proprietari, ma è l’ultimo, Giuseppe Panza di Biumo, che le ha dato la finalità che ha tutt’ora.

Vista la sua enorme passione per l’arte contemporanea, iniziò ad acquistare e collezionare molte opere d’arte, prevalentemente contemporanea, in questa Villa. Non contento chiamò anche degli artisti a trasformare alcuni spazi in opere d’arte.

Io l’avevo visitata in particolare per le opere di Dan Flavin, artista di New York che utilizzava delle lampade al neon come materia prima della sua arte. Villa Panza è il luogo in cui è conservata la sua collezione più numerosa.

Qua la sezione della Villa sul sito del FAI

Monastero di Torba

Un post condiviso da Annalisa Benato (@isaben83) in data:

Sempre in provincia di Varese, ma questa volta a Gornate Olona, un altro bene del FAI è il Monastero di Torba. Inizialmente nato per difendere il fiume Olona da eventuali attacchi, è diventato poi un complesso monastico caratterizzato da un edificio centrale con una torre ed una Chiesa poco distante.

La leggenda vuole che da questo monastero, molto tempo fa, scapparono tre monache. Che fine fecero? Naturalmente vagano ancora come spiriti nella zona. Uomo avvisato, mezzo salvato .

Un post condiviso da Andrea Cassinari (@andrea_cassinari) in data:

Qui se volete altre info sul Monastero.

Io non ho ancora deciso cosa visitare in queste giornate dei FAI. Forse uno dei tre “luoghi straordinari” di cui vi ho accennato sopra. Forse anche un quarto, magari un castello, magari non vicinissimo.

Chi lo sa?

Ve ne parlerò sicuramente in uno dei prossimi post.

-Ringrazio Instagram e gli autori di queste foto per aver contribuito a dare un pò di colore al mio post (click sulle foto per andare direttamente ai loro profili)-