Era da un pò che volevo passare un weekend sul Lago d’Orta. Sembrerà strano, ma in quasi 30 anni di vita non ci ero mai stata. E mi sono persa un panorama mozzafiato.

Quest’ultimo weekend l’ho passato sul Lago d’Orta, tra Orta San Giulio e Omegna. Da li abbiamo poi fatto una deviazione verso Fondotoce, Intra e Verbania.

Con una decisione dell’ultimo minuto abbiamo prenotato un B&B ad Omegna (Lake Orta, molto carino e con vista direttamente sul lago), punto strategico per visitare il Lago d’Orta e la zona di Verbania.

– Orta e Isola di San Giulio, due chicche sull’omonimo lago

Prima tappa, e forse anche la più bella, del nostro breve weekend è stata Orta San Giulio.

All’ingresso della città ho pensato di trovarmi di fronte alla sede del comune. Una sede molto strana e caratteristica: sembrava un palazzo arabo con le decorazioni delle facciate tutte intagliate e con colori caldi.

Invece scopro che è Villa Crespi, lussuoso hotel e ristorante di proprietà dello chef Cannavacciuolo. Nella zona, lui e la sua famiglia possiedono tantissimi ristoranti, non so quali siano i prezzi, ma ci darei un’occhio prima di fondarmi in uno di questi.

Lago d'Orta

Orta San Giulio è bellissima con le sue casette colorate, le vie strette e a ridosso l’una all’altra. Dalla piazza principale si possono prendere dei piccoli traghetti per raggiungere l’Isola di San Giulio (4.50€ a/r, i traghetti sono ogni 10 minuti).

Lago d'Orta

L’isola è quasi disabitata attualmente: è molto piccola e per lo più occupata da un’Abbazia ecclesiastica. Scesi dalla barca si può visitare una chiesetta con una cripta con le spoglie del Santo, oppure passeggiare tra le sue stradine. L’isola è costellata di cartelli con poesie e massime di vita, tra accessi sul mare ed angolini inaspettati. Mi stupisce come sia piena di turisti stranieri: francesi, tedeschi, giapponesi, ero io probabilmente ero l’unica a non averla ancora visitata.

Lago d'Orta

Da Orta San Giulio ci spostiamo ad Omegna, dove soggiorniamo unicamente. La cittadina è a ridosso del Lago d’Orta ed offre un bellissimo panorama, ma non mi ha entusiasmato dal punto di vista turistico.

– Il parco della Memoria e della Pace di Fondotoce

Il giorno successivo ci spingiamo più a nord. La prima tappa è il Parco della Memoria e della Pace, a Fondotoce. Qui, durante la Seconda Guerra Mondiale, vennero uccisi più di 40 partigiani.

Ora, una grande croce con vicino un ulivo donato dalla città di Gerusalemme, ricorda i 1200 morti della provincia durante la guerra. All’interno dell’edificio, una mostra spiega la storia di chi qui perse la vita. Molto toccante, come tutti i memoriali, mi ha ricordato la vastità di RediPuglia.

Lago d'Orta

Lago d'Orta

– Suna, il borgo caratteristico

Proseguiamo la nostra gita verso Suna, una piccola frazione sul lago prima di Verbania. Il borgo è un tipico paesino di lago, con le case arroccate, collegate tra loro con dei piccoli vicoletti. I vicini sono troppo vicini tra loro, i balconi quasi si toccano e le case sono quasi tutte in pietra.

Lago d'Orta

Dopo aver mangiato alla casa del popolo (facevano menù a 12€ ), siamo partiti verso Verbania. Non trovandola, siamo primi finiti ad Intra, poco più avanti. Dopo una passeggiata nel paesino (bellino, soprattutto il lungolago), abbiamo quindi fatto un giro a Verbania.

Lago d'Orta

– Verbania: Villa Giulia e una particolarissima libreria

Se avete voglia di un museo, quello del paesaggio ci è stato consigliato. Noi abbiamo preferito evitare e godere i pochi raggi di sole di un weekend nuvoloso. Passando dal centro abbiamo raggiunto Villa Giulia dove attualmente c’è una mostra molto bella sulle migrazioni. La Villa è molto bella, con un verdissimo prato sul lago, e dei tavolini bianchi che fanno subito estate.

Lago d'Orta

Sono rimasta colpita da una bellissima libreria in centro, la Libreria Galleria Spalavera. L’edificio sembra un vecchio negozio di cappelli anni ’20, all’interno non si capisce se sia una classica libreria, una biblioteca oppure un negozio.

Lago d'Orta

Ci sono dei libri d’epoca ed introvabili, dei tavoli con delle grandi ruote al posto delle gambe ed un bancone da bar come cassa. Se passate da Verbania fateci un salto.

Lago d'Orta

Tornando ho già adocchiato altre possibili gite nelle vicinanze. Chi vivrà vedrà .

Nel mentre…buona settimana!