La cucina francese questa volta mi ha stupido

Al contrario di esperienze passate, tra Parigi e la Provenza, a Bordeaux abbiamo mangiato davvero bene. Le patisserie sono strepitose, i loro banconi di dolci fanno venire il mal di pancia solo a guardarli. Del resto, a mio avviso, i francesi si contendono il primato di migliori pasticceri con i Portoghesi. 

Anche i bordolesi amano le crepes, la carne d’oca, le salsine e la baguette. Cercano di presentare i loro piatti con eleganza, in modo armonioso ed esteticamente impeccabile.

La Bordeaux culinaria è abbastanza economica. Il tutto dipende poi dal ristorante, ma si va generalmente dai 15€ ai 22€ per pasto. Secondo me un ottimo prezzo visto che non siamo mai usciti affamati e tutti sono in centro città.

L’acqua viene portata senza che la si chieda e non compare nel conto, così come il coperto. In ogni locale abbiamo sempre trovato un buon vino rosso della casa a prezzi onesti (dai 6 ai 9 euro).

Inizio lasciandovi una mappa con indicati i vari posti in cui abbiamo fatto “rifornimento”. Potete così visualizzarli immediatamente e capire quale sia per voi più comodo da raggiungere.

Dove andare per colazione e pranzo

La Huche, in Cours Victor Hugo, è una panetteria/pasticceria (non fanno caffè, hanno solo una macchinetta stile Nespresso) molto carina (e con addirittura un tavolino all’interno! 🙂 ).

Qui abbiamo fatto colazione con un dolcetto a base di cioccolato e pistacchi, molto buono, e il nostro primo canneles. I canneles sono dolci tipici di questa zona che prendono il nome dallo stampo di rame in cui vengono realizzati. Hanno un retrogusto di vaniglia, sono croccanti e ottimi come per merenda e colazione.

In giro per la città ci sono dei negozi, appartentemente di super lusso, in cui li vendono in delle confezioni carinissime. Potrebbe essere un pensiero carino da riportare in Italia.

Il Marché des Capucins è stato un pò una delusione per noi. Molto probabilmente perchè siamo arrivati tardi, dopo le 13, e abbiamo trovato pochissime bancarelle aperte. Si possono comunque ordinare ostriche con relativo bicchiere di vino, nei chioschi fissi dentro al mercato per 8€ circa.

Il primo giorno abbiamo pranzato in una panetteria vicina al mercato, Fournil des Capucins, invogliati dalla code di persone in attesa all’esterno e dal bancone di dolci. Abbiamo fatto bene per il nostro palato, ma non per la nostra dieta. Per una decina di euro ci siamo aggiudicati due grossi panini, una quiche e un dolce che ha dato un’impennata al mio colesterolo.

Cosa mangiare a Bordeaux

Plume

Il secondo giorno, memore del post di Nonviaggioabbastanza, abbiamo pranzato da Plume, in Rue Cheveruse devo dire che non ci siamo pentiti della scelta. Questo localino offre 5/6 piatti del giorno su di un unico tagliere in cui potete trovare più assaggi, che poi tanto assaggi non sono.

Nel mio avevo: una zuppa di pomodoro, cipolla fritta e qualche spezia non ben identificata, della rucola e del jamon, dei crostini con delle fette di formaggi vari e un souffle di formaggio e uova. Leggero, molto leggero .

Dove andare per cena

La prima sera a Bordeaux, arrivati sul tardi all’appartamento, abbiamo chiesto consiglio al nostro host per un posto economico in zona Saint-Michel.

La Mère Michel è un ristorantino/pub con vista sulla basilica omonima. Ha dei tavolini all’aperto e ovviamente anche al chiuso. L’arredo è caratterizzato da oggetti riciclati il cui unico scopo sembra quello di coprire completamente tutti gli spazi liberi di pareti e soffitti. Non stupitevi quindi di trovare scolapasta e porta bottiglie appesi vicino a lampadari e bocchettoni dell’aria.

Cosa mangiare a Bordeaux

La Mère Michel

Il menù è composto quasi esclusivamente da crepes (tradotti pancake in italiano ). Abbiamo ordinato la prima con carne d’oca, formaggio, cipolla caramellata e patatine fritte (si, dentro la crepe). La seconda una semplice vegetariana. Come premio per essere arrivati senza troppe difficoltà a Bordeaux, abbiamo preso una crepe dolce con cioccolata e mandorle e scaglie. 

Conto economico (25€ in due) e cibo buono anche se non particolarmente elaborato.

Cosa mangiare a Bordeaux

La Mère Michel

Per la seconda sera scegliamo  Chez les Ploucs , in  rue des Faussets. Un ristorantino molto carino che, per imitare lo stile “fattoria”, aveva paglia per terra, tovaglie a quadrettoni rossi e bianchi e divise del personale in stile fattore.

Propone due menù a 14€ e 21€. Optiamo per il menù “più corto”, ma che comunque comprende: un antipasto, un piatto principale ed un dolce. Io ho scelto un’insalata con cubetti di formaggio e un grosso crostino con formaggio caldo sopra (buonissimo), un filetto di carne con patate e una fetta di torta di mele.

Il tutto molto buono e fin troppo abbondante. Super consigliato tenendo soprattutto conto del prezzo.  Se non sapete il francese il cameriere è disponibile a tradurvi il menù e consigliarvi sulle eventuali specialità del giorno.

Direi che la nostra esperienza culinaria a Bordeaux è stata più che positiva. Bordeaux non è solo la città del vino, ma se la cava molto bene anche per quanto riguarda il cibo. Promossa.