Secondo post sul mio viaggio alla scoperta della Danimarca, paese che ha dato i natali non solo ad Andersen, ma anche a Tiger e Søstrene Grene – se non siete mai state in questo negozio, dovete assolutamente andarci !

Dopo il primo post in cui vi spiego come risparmiare in Danimarca (che potete trovare qui), oggi vi parlo di cosa vedere in Selandia, l’isola più grande e più ad est del paese.

La Selandia, isola della capitale Copenaghen, vicinissima alla Svezia, è quella più trafficata, più turistica e forse un pò meno naturalistica.

E’ l’isola che gli abitanti di Fyn e Jutland chiamano “the Devil Island”, chissà quali storie ci sono dietro questo nome .

La Selandia, il nord in particolar modo, è preso d’assalto dagli abitanti di Copenaghen durante il weekend per lunghe passeggiate nelle zone boschive, per visitare i suoi castelli o semplicemente per una pausa a ridosso del mare.

Abbiamo passato su quest’isola il primo giorno, andando a visitare la parte più a nord, con Helsingør e Hillerød, ed il quarto giorno, visitando la zona di Roskilde. A questo abbiamo ovviamente aggiunto due giorni nella capitale, che aumenterei a tre potendo tornare indietro.

Purtroppo ci sarebbe servito più tempo per entrare nel dettaglio di questa regione, abbiamo tralasciato tante cose, il sud con le sue scogliere bianche e alcuni castelli che sicuramente avrebbero meritato una visita.

Ma quindi, cosa vedere in Selandia?

Kronborg slot

A nord di Copenaghen, sulla costa vicinissima alla Svezia troviamo Helsingør, una cittadina portuale resa famosa dal suo castello patrimonio UNESCO, il Kronborg Slot appunto.

Cosa vedere in Selandia

Il castello è famoso anche per essere l’ambientazione dell’Amleto di Shakespeare, anche se di fatto  lo scrittore non mise mai piede in Danimarca. Probabilmente Shakespeare sentì di questo castello da dei commercianti inglesi che trafficavano nella zona di Helsingør.

Ogni agosto, in occasione dello Shakespeare festival, presso il castello si svolgono delle rappresentazioni dell’Amleto.

Cosa vedere in SelandiaPrima di accedere al castello si passa da una zona in cui è stata allestita una rivisitazione di epoche passate tra cannoni, macchine da guerra ed effetti sonori anche abbastanza inquietanti.

Per entrare al castello si deve acquistare il biglietto, ma tutto attorno c’è una passeggiata gratuita tra canali, cigni impavidi e fossati.

Cosa vedere in Selandia

Il castello è a ridosso di una piccola e ventosa spiaggia, frequentatissima da pescatori moooolto fortunati. In 10 minuti abbiamo assistito ad una pesca molto florida di pesci a me prima sconosciuti.Dopo una ricerca su internet (che fatica!), ho scoperto che sono Aguglie Scandinave e migrano in queste zone verso maggio per riprodursi.

Cosa vedere in Selandia

Noi, dopo aver letto delle recensioni su Tripadvisor poco allettanti, ci siamo limitati a questa passeggiata, preferendo proseguire il nostro tour verso nuove mete.

Orari di apertura

Bassa stagione: 11-16 —–> Alta stagione (Giugno – Settembre): 10-17

Costi

Bassa stagione 90 DKK  —–> Alta stagione (Giugno – Settembre) 140 DKK

Frederiksborg slot

Cosa vedere in Selandia

Ad Hillerød, sulle sponde del lago Slotsø e posizionato su tre diversi isolotti, troviamo questo castello rinascimentale fatto costruire da Cristiano IV, Re di Danimarca.

Il castello era sede della monarchia danese che venne poi trasferita a Fredensborg a causa di pestilenze, attacchi da parte degli svedesi e frequenti incendi nel paese.

Proprio dopo un incendio, il castello venne ricostruito grazie a Jacobsen, proprietario della Carlsberg.  La stessa fondazione ha promosso anche l’Accademia di Danimarca a Roma, luogo simbolo dei danesi che si recano nella nostra capitale per motivi di studio.

Selandia

Tutto il complesso del Frederiksborg slot sembra una piccola cittadina costruita tra i canali che portano poi al lago. Da Aprile ad Ottobre, nel weekend, i turisti sono accolti al castello da attori in maschera per immedesimarsi al meglio nella vita dell’epoca.

Orari di apertura

Aprile – Ottobre: 10 – 17 —–> Novembre – Marzo: 11 – 15

Costi

75 DKK

La cattedrale di Roskilde

Cosa vedere in Selandia

Proseguiamo con la carrellata su cosa vedere in Selandia, arrivando a Roskilde. Questa cittadina è famosa soprattutto per un festival rock che si svolge in estate e che è uno tra i più conosciuti al mondo, ma noi abbiamo visitato la sua Cattedrale, che è bellissima. All’ingresso, dopo aver pagato il biglietto (non lo concepisco molto per i luoghi di culto), vi viene data una guida fin troppo dettagliata. Sembra quasi un libro di storia dell’arte.

La guida è fatta benissimo, è in italiano, ed è molto dettagliata. Vi porterà alla scoperta di un sacco di particolari della Chiesa attraverso la sua storia. Da notare in particolar modo il bellissimo pulpito colorato, l’organo che sembra sospeso tra le volte ed il balcone del RE ora purtroppo non visitabile.

Oltre ai classici componenti di una Chiesa, qui potete trovare una serie di sarcofagi reali, alcuni più altri meno sfarzosi, ma tutti bellissimi. C’è anche un modellino del sarcofago degli attuali reali Danesi commissionato da poco ad un’artista. Devo dire che è abbastanza “particolare”. .

Orari di apertura

Aprile– Settembre: 11 – 18  —–> Ottobre – Marzo: 10 – 16 (domenica solo pomeriggio)

Costi

60 DKK

Oltre a quando sopra citato, abbiamo visitato anche l’Open Air Museum – Frilandsmuseet, a Lyngby, un museo all’aria aperta in cui veniva ricostruita la vita in Danimarca durante gli anni.

Cosa vedere in Selandia

L’idea è carina e anche interattiva (i Danesi amano questo genere di museo), ma penso che non sia ben realizzata. Per entrare si deve pagare l’ingresso (nemmeno troppo basso) ed anche la mappa del parco che costituisce in una serie di case portate sul luogo da vari punti della Danimarca e anche della Svezia (perchè??).

Le abitazioni sono disposte in ordine pressochè casuale, non cronologico o seguendo altri filoni, e sono tutte molto lontane tra loro.

Cosa vedere in Selandia

Siamo arrivati alle 14, il parco avrebbe dovuto chiudere alle 16 e credavamo di avere tutto il tempo a disposizione, ma tra le distanze infinite e la chiusura anticipata di alcune di esse non siamo riusciti a vederle tutte. Abbiamo saltato una buona parte di case che sembravano tra l’altro tutte molto simili tra loro.

Ci siamo stati perchè la nostra Lonely Planet lo segnava come un museo gratuito: non essendo aggiornata (era del 2016), non riporta alcune novità come il fatto che il governo Danese abbia deciso di recente di rendere a pagamento alcuni musei che prima erano gratuiti. Tra questi anche il Museo nazionale danese a Copenaghen. Controllate sui siti ufficiali.

Queste sono le nostre principali mete in Selandia, Copenaghen a parte. Nelle prossime puntate vi parlerò della capitale e delle altre isole/penisole.