Eccomi qua a ferie estive concluse: due settimane alla scoperta delle isole greche.

Due settimane attraverso le Cicladi a basso costo.

Un bel giro in cui ho toccato 5 isole molto diverse tra loro: alcune mi hanno colpita di più, altre meno, ma tutte sicuramente hanno molto da offrire (dipende cosa uno cerca).

Cicladi a basso costo

Tornare in Grecia era nella mia wish-list per questo 2017 (trovate il post qui): ho vissuto bellissime giornate gironzolando per la Chora di queste isole, molte altre ammirando uno splendido (ed un po’ freddo) mare e mangiando cibo greco (che già mi manca un sacco!).

La Grecia si è confermata bellissima, economica e perfetta per le classiche vacanze estive.

Cicladi a basso costo

Ora vi parlo degli aspetti più pratici del mio viaggio, in altri post vi parlerò delle varie isole, degli aspetti positivi e negativi di ognuna.

– Itinerario


Le Cicladi sono un arcipelago di isole greche a sud di Atene che si estendono attraverso tutto l’Egeo. Come detto ho visitato 5 isole diverse, tutte nella parte più orientale delle Cicladi, in senso antiorario.

Le isole di arrivo e partenza sono state scelte in base ai voli disponibili da Milano: andata su Santorini e ritorno da Mykonos. In queste due isole ho passato poco tempo, giusto toccata e fuga.
Da Santorini sono poi andata nella selvaggia Amorgos per 4 giorni, nella bellissima ed isolata Donoussa per altri due. Ho così concluso con una settimana a Naxos dove ho fatto prevalentemente mare.

Da qui le ultime ore in una Mykonos super affollata ma bellissima.

– Costi

Cicladi a basso costo è il titolo del post, quindi a mio avviso, almeno fuori stagione, questo è un viaggio economico.

Santorini ha un costo della vita simile al nostro, Mykonos addirittura più alto: una cena sono almeno 30€ a testa ed una birra a meno di 6/8€ è difficile trovarla.

Amorgos, Donoussa e Naxos sono invece molto più economiche ed offrono cene a 15/20€ (mangiando bene e pesce!), ombrelloni e lettini a 5€ al giorno (in due!), ed hotel a 150€ per una settimana (sempre in due!).

Per 15 giorni io ho speso circa 1000€ a testa di cui 250€ per i trasporti (voli, navi, bus, varie ed eventuali) e 250€ di alloggi. Direi  quindi che si, sono visitabili le Cicladi a basso costo.

Cicladi a basso costo

– Trasporti

Come anticipato ho volato con EasyJet perché mi permetteva di partire da Malpensa ed atterrare e ripartire da due isole diverse.

Da un’isola all’altra ci siamo spostati ovviamente in nave: se cercate sul classico Direct Ferries ne trovate di tantissime. Per alcune tratte, tipo Santorini-Amorgos, il costo non è proprio economico.

Ci sono però anche compagnie private o locali che hanno prezzo molto più economici, il 70% in meno almeno. Noi abbiamo fatto due tratte con l’Express Scopellitis prenotato tramite questo sito. Pare che entro fine anno questo traghetto verrà sostituito da una nuova compagnia statale, non so se i prezzi saranno mantenuto o meno. Incrociamo le dita.

Nelle isole più piccole, Amorgos e Donoussa, ci siamo mossi prevalentemente a piedi o in bus (1.60/1.80€ a corsa): le isole sono piccole, i bus comodi e nella seconda isola non c’è nemmeno un noleggio per turisti.

A Naxos, l’isola più grande, abbiamo noleggiato un’auto a circa 25€ al giorno.

Cicladi a basso costo

– Alloggi

Cicladi a basso costo anche per gli alloggi. In Grecia non ci sono hotel, ma prevalentemente studio: mini appartamenti, con cucinotto spesso, molto economici. Sono piccoli, essenziali, spesso con infissi ed arredi blu, ben puliti ed economici.

Abbiamo speso pochissimo per gli alloggi, ma anche perché era fine settembre. Santorini e Mykonos in alta stagione sono molto care. Per 6 notti a Naxos, abbiamo speso 150€ per uno studio a due passi dalla spiaggia e 15 minuti dal centro.

– Clima

Cicladi a basso costo

Temevo un po’ per le condizioni meteo prima di partire, ma è stato perfetto: le ultime due settimane di settembre era ancora piena estate. L’unica cosa negativa è che le giornate sono più corte e la sera serve un maglioncino.

Non mi spingerei però oltre settembre: molti bar sulla spiaggia iniziavano a chiudere, la stagione a terminare. Gli ultimi due giorni sono anche stati bruttino a livello di meteo: vento, freddo e anche qualche giorno di pioggia. Tutto settembre si, ottobre non mi sento di suggerirlo.

Cosa promuovere e cosa rimandare delle Cicladi ?

Promossi

Cicladi a basso costo

Cicladi a basso costo

La cucina: una pro assoluto della Grecia. Lo confermo, per ora è la sola paragonabile alla nostra. Dalla pita all’insalata greca che mangiavamo sempre a pranzo. Dal pesce fresco alla griglia allo yogurt buonissimo. Ho scoperto l’halloumi, che proprio greco non è, ma che cucinano in mille modi diversi uno più buono dell’altro.

La Chora: è la parte più antica e caratteristica dell’isola. Corrisponde all’idea di Cicladi che avevo prima di partire: viette bianche con fiori rossi, porte verdi e blu. Un sacco di bar e ristoranti con tavoli e sedie colorate all’esterno. Bellissime.

Cicladi a basso costo

Cicladi a basso costo

Bocciati

La trascuratezza: alcune isole, Donoussa in primis, sono un po’ lasciate andare. Spiagge dove vige in campeggio libero con oggetti e capanne abbandonate. Edifici, tantissimi, iniziati e mai finiti. Rifiuti abbandonati per le strade. Poca cura per la loro terra insomma.

I bagni: troppo piccoli è solo con il piano doccia. Io non capisco questa cosa. Perché non mettono almeno una tenda fino al pavimento se non proprio un box doccia?al posto di allagare tutto sempre oppure farsi una doccia seduti sul WC. Io proprio non lo capisco

Concludo così questo mio primo post elativo a come organizzare un viaggio attraverso le Cicladi a basso costo.

La prossima settimana entriamo più nel dettaglio del mio viaggio.