Il programma di domenica pomeriggio era: passeggiata in zona Brera con relativo pranzo in uno di quei posticini carini di cui quella parte di Milano è piena.

Ma nulla da fare, cambio piano improvviso e mi ritrovo a cercare qualcosa da fare vicino a Novara. Il centro città è molto carino, ma abbastanza piccolo. Dopo uno, due, tre giri da Zara ci si inizia un po’ ad annoiare e sorge quindi il problema del trovare qualcosa da fare nelle vicinanze.

Cerca che ti ricerca, dal fantastico sito delle Sagre in Piemonte, trovo la Festa di Primavera di Galliate.

Proviamo, mal che vada vediamo due bancarelle e mangiamo un gelato.

Galliate si sente più lombarda che piemontese, anche l’accento dialettale lo conferma. Per la festa di primavera c’erano giostre, bancarelle e bambini urlanti che correvano tra autoscontri e tirapugni.

Le bancarelle erano quelle di una classica fiera di paese: qualche vestito, qualche dimostrazione di un pulisci caloriferi e un affetta verdure. Carina e piacevole per passare un’oretta passeggiando.

La piazza principale di Galliate è caratterizzata dal Castello Sforzesco.

Una parte del castello è visitabile gratuitamente ed è caratterizzada da una piccola mostra sulla vita agricola e domestica nell’800/900 e da un’altra sulle gesta di Achille Varzi, galliatese e famoso pilota Italiano di inizio ‘900.

Non sono assolutamente un’appassionata di motociclismo, ma mi sono solo illuminata quando ho letto il suo nome associato a quello di Nuvolari (per la canzone di Dalla più che per altro ). La mostra è carina e ottima soprattutto per gli appassionati del genere.

La visita guidata alla restante parte del Castello Sforzesco di Galliate ha un costo di 6€ e si tiene ogni domenica (dal 19 Marzo al 25 Giugno per il 2017). Ritrovo all’ingresso del Castello alle 16.30.

La guida è una ragazza molto simpatica e preparata. Noi purtroppo ci siamo persi alcuni pezzi di spiegazione a causa del volume delle canzoni di Gigi d’Agostino provenienti dagli autoscontri – la vecchiaia.

Il castello è, per le due parti laterali, di proprietà del comune, mentre rimane privata quella centrale. Nell’ala di destra ci sono i musei sopra elencati oltre ad un ampio porticato interno.

A ridosso del porticato si trova anche l’Aula Consigliare tutt’ora in uso: qui potrete vedere ai quattro angoli altrettante statue allegoriche di Lavoro, Cuore, Mente e Anima.

L’ala di sinistra è l’attuale sede della biblioteca comunale ed è caratterizzata da sale affrescate (la Sala degli Stucchi e la Sala degli Stemmi) con ornamenti e dipinti del XVII-XIX secolo.

Qui troviamo anche un bellissimo e tranquillo giardinetto interno, da cui osservare le due Torri centrali. Sfalsate tra loro in modo da dare una visuale migliore alle sentinelle.

Il Castello Sforzesco di Galliate venne realizzato per volere di Galeazzo Maria Sforza a partire dal 1476 da una vecchia residenza dei Visconti ormai estinti.

Dopo la morte del duca molte altre personalità cercarono di portare avanti i lavori: da residenza di caccia, a feudo, arrivò anche ad essere in un forte stato di degrado ed abbandono.

Dal 1878 iniziarono gli interventi di restauro che lo portarono, grazie anche all’intervento del comune di Galliate, allo stato attuale.

Il Castello ha un ampio fossato, ormai ridotto, i segni di vecchi ponti levatoi pedonali e non, muri più spessi di 3 metri e feritoie per i cannoni.

Dalla passeggiata al piano superiore del castello si può ammirare la Chiesa di Galliate

Il progetto fu opera di Ercole Marietti: un sacerdote improvvisato architetto che fece un lavoro eccellente e non si occupò di progettare solo questa Chiesa, ma anche altri edifici della provincia

Il campanile non fu mai terminato: ancora oggi al posto della parte finale troviamo una struttura in metallo. Il progetto era troppo oneroso ed ambizioso: doveva competere, in altezza, addirittura con la Mole Antonelliana.

Ho lasciato i miei contatti alla guida così vi terrò aggiornati in caso di nuove scoperte nella zona..

Nel mentre spero che questo post vi serva per passare un pomeriggio alternativo in provincia